Vandalizzano.
vandalismo alla giapponese -.-' (tutte queste foto sono state scattate all'interno di 5 aule diverse della mia scuola, visto che in classe mia sono riuscito a reperire solo le prime due...
C’è forse bisogno di commentare questi scandalosi abissi di degrado che vengono raggiunti nelle scuole giapponesi? E’ assurdo come tutti pensino che il Giappone sia un paese pulito e pieno di gente educata, mentre in realtà gli studenti del giorno d’oggi non mostrano alcun rispetto per le cose.
E che diamine, si facessero un giro nelle scuole Italiane (con la “I” maiuscola, sia chiaro!) ad imparare cosa sono rispetto, pulizia, ordine e disciplina!
(sì, siamo il terzo mondo)
UPDATE: visto che mi è stato richiesto, tradurrò questi osceni turpiloqui, per svelare gli abissi di depravazione che si celano dietro questi oscuri caratteri.
(i riquadri sono numerati in stile
1 2 3
4 5 6
7 8 9 sì lo so che è un metodo rude ma fin qui si spingono le mie capacità!)
1: adesivo incollato sopra una matita a mine della Pilot, modello LM250;
2: "Kubotino, buona fortuna!" ("Kubota gori kichi", dove "Kubota" è il cognome di un mio compagno di classe, "gori" è un soprannome comune e "kichi" è lo stesso "kichi" di "Tsurikichi Sampei", ovvero "Sampei dalla pesca fortunata", in Italia tradotto semplicemente come "Sampei" o "Sanpei", che dir si voglia).
3: un cuore. Quale oscuro segno massonico si nasconderà dietro questa apparentemente innocua forma?
4: la "P" dei "Pineapple heads" (teste di ananas... il bello è che il nome se lo sono scelto loro!), la band della scuola.
5: un cagnolino (a sinistra) ed una rivisitazione in chiave manieristico-post-moderna di "Pichon-kun", la mascotte pubblicitaria della Daikin ("che afaaaa che afaa che fa! Daaaaikin la soluzione ha" xD)
6: "Tarō", ovvero un nome
7 e 8: questi ideogrammi sono troppo difficili, non li riesco a capire! xDDD
9: "Qui, Koryuu Kana ha fatto un esame il primo luglio, Giovedì"
Adesso, sarebbe simpatico fare un paragone con le nostrane scritte... ovvero: qui si temono gli esami e si tiene a "far notare la propria presenza" in un modo che - almeno a me - sembra quasi tenero, con scrittine "kawaii" (vedi la 5) oppure con date di esami. Posso ricordare ancora parte delle scritte che affollavano la mia vecchia aula: insulti a professori, croci celtiche, insulti a compagni, turpiloqui vari, buchi nel muro con cartacce di pizza che riempiono l'intercapedine... insomma, non c'è niente da fare, i giapponesi hanno stile anche quando vandalizzano.
5 commenti:
anche al quarto marco, considerante le "belle" croci celtiche che sono presenti nella nostra nuova aula!
eh eh, e dovresti vedere come sono i banchi di solito... vecchi - perché vecchi sono, in effetti, hanno almeno una ventina d'anni in media, a giudicare dal design e dai materiali... ma vabbè, sono in una provincia povera, la vecchiaia gliela posso anche passare - ma perfetti: non una riga, non un buco, non una scritta, niente di niente, immacolati, così come le nostre 4 (quattro!) bacheche di classe...
queste immagini le sono andate davvero a cercare per il blog, è il massimo del vandalismo che concepiscano!
xDDD
evvabbè, che ti devo dire... saremo più creativi.
marco..e come farai a scrivere le formule di matematica sul banco???? :D
eh eh viene benissimo: non essendoci scritte non devo nemmeno cancellare. unico problema: durante gli esami si cambia di posto, quindi il mio lavoro è stato mandato all'aria da un mio amico che si è seduto al mio posto e che, vedendo le formule, ha cancellato tutto prima che l'esame cominciasse!
xD
evvabbè, come direbbe il dottor casa!
noooooo ha cancellato tutto?? poi dici che sono avanti!..i giapponesi sono proprio scemi!! furbizia = 0
i migliori siamo noi!!
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